Dal Forum-Acufeni

 

Nota personale del Prof. MATTIA per i forum su Acufeni:

Roma, 15 giugno 2010

Mattia Giovanni Mario, Ph.D. , fisico sperimentale, scienziato esperto nel campo delle perturbazioni e di neuroscienze delle percezioni (non sono ingegnere!).

 

Esperienza di ricerca clinica:

  • Dal 1984 al 1995 ricerche sperimentali presso l’Università La Sapienza, Facoltà di Medicina, Clinica ORL, nei laboratori del piano interrato della Clinica ORL, con il Prof. Cianfrone Giancarlo; con ricerche sulla “Meccanica cocleare” (ad integrazione degli studi del prof. Georg von Békésy, anche lui FISICO, premio Nobel in Fisiologia e Medicina per i suoi studi sulla meccanica cocleare) oltre alle ricerche sulle otoemissioni spontanee ed evocate (dagli studi del 1978 del fisico David T. Kemp dell’Institute of Laryngology and Otology di Londra)

Ricerche che hanno portato alla nostra organizzazione del Primo simposio internazionale sull’argomento: EMISSIONI COCLEARI SPONTANEE; UNO STUDIO PRELIMINARE. Simposio Internazionale “meccanica cocleare ed emissioni oto-acustiche”, Roma 1985- (G. Cianfrone- M. Mattia) www.euroacustici.org/salute.html

  • dal 1995 al 2003: il 10 agosto 1995 fondazione dell’AIRS, Associazione per la ricerca sui disturbi uditivi, presso il mio studio in viale Cesare Pavese 304, Roma EUR, con il prof G. Cianfrone. www.bruel-ac.com/statutoairs.html

Abbiamo aperto un centro di formazione e ricerca, prima in via Ravenna, poi in via Lorenzo il Magnifico in Roma, dove si sono iniziate le ricerche della terapia sugli acufeni, con la mia direzione scientifica ed organizzativa.

In dieci anni di studi con sperimentazione clinica su migliaia di pazienti, viaggi e congressi all’estero, confronti internazionali, abbiamo approntato il primo programma integrato per la diagnosi ed il trattamento degli acufeni “idiopatici”, considerati incurabili da molti medici!

www.bruel-ac.com/acufeni.htm

Su oltre mille pazienti, già nel 2001 abbiamo ottenuto 700 “guarigioni” con il ritorno alla normalità uditiva permanente, 220 miglioramenti ritenuti “sufficienti” dai pazienti, 80 non hanno ottenuto miglioramenti, nessuno ha riscontrato un peggioramento.

www.euroacustici.org/tinnitus.html

Nel 2003, per differenti opinioni sulla gestione dell’associazione, mi sono dimesso dall’AIRS e poco dopo il centro di ricerca di via Lorenzo il Magnifico è stato chiuso.

Attualmente, che io sappia, l’AIRS ha la sede presso uno studio legale e l’attività clinica viene continuata dal prof. Cianfrone presso la Clinica ORL del Policlinico Umberto I di Roma.

  • 2010 Attualità: La terapia viene continuamente aggiornata e migliorata con le mie ricerche, con risultati sempre più che soddisfacenti.
  • oggi, dopo la correzione di ogni ipoacusia od iperacusia, la mia terapia degli acufeni IDIOPATICI, si basa sul “training autogeno”, la riabilitazione delle percezioni, l’alimentazione, le tecniche di rilassamento, una terapia a base di anti ossidanti naturali.
  • non faccio pubblicità ma sono gli stessi pazienti che, tramite il passa parola, diffondono il programma terapeutico integrato per gli acufeni.
  • La stessa terapia, basata sulle nuove conoscenze di neuro percezione e la riabilitazione mnemonica, si applica ai seguenti disturbi: FOBIE, Anoressia, Bulimia, in alcuni casi di Autismo, Ansia e Paura percettiva, problemi dovuti a disturbi comportamentali neuro-percettivi.

Alcune esperienze accademiche:

  • Dal 1972-Lezioni e conferenze ad invito in varie università.
  • Dal 2003 al 2009 – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Medicina e Chirurgia: “Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie in TECNICHE AUDIOPROTESICHE”, Titolare Prof. Mario Fabiani, Corso Integrato “Diagnostica Audioprotesica III°, Prof. M. Mattia: Insegnamento “Bioingegneria Elettronica”.
  • Corso di Aggiornamento per le professioni sanitarie audiofoniatriche a Rieti dal 24 al 26 Febbraio 2006, Titolare prof. Mario Fabiani.
  • 2004-2005 – Università degli studi de L’Aquila, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scuola di specializzazione in Audiologia, Prof. Marco Fusetti; Cattedra di Protesizzazione Acustica, III e IV anno, direttore Prof. G. Mario Mattia.
  • Dal 2005 – Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, docente nel Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, presidente prof. Maurizio Divizia.

 

 

http://acufene.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9277944

 

Terapia per gli Acufeni idiopatici

Gentilissimi lettori del forum,

purtroppo non mi è facile seguire regolarmente le Vs. osservazioni.

Già nel giugno ed agosto 2010 ho descritto sommariamente la terapia sviluppata.

Dopo circa 10 anni di ricerche in AIRS e poi nel mio studio ho potuto verificare una terapia multifunzionale , NON invasiva, basata sui meccanismi poco conosciuti delle “neuroscienze delle percezioni sensoriali”.

I pazienti portano la loro cartella clinica dettagliata, e, dopo anamnesi, verificato che non si riscontrano cause clinicamente rilevabili e che trattasi di acufene idiopatico, illustro dettagliatamente i meccanismi neurofisiologici che hanno generato ed amplificano il fenomeno della percezione dell’acufene (circa 2 ore).

La terapia multidisciplinare viene svolta direttamente a casa del paziente, senza altri oneri.

La terapia RIABILITATIVA al controllo percettivo uditivo parte dalle conoscenze della TRT (che può essere effettuata direttamente a casa), tecniche di rilassamento, respirazione, alimentazione, attività motoria, ecc.

I risultati sono ottimi: i pazienti (80%) che riescono ad eliminare il disturbo dell’acufene idiopatico non hanno l’abitudine di tornare in rete per esprimere le loro osservazioni.

Ricevo telefonate di giovani che riprendono a studiare od a lavorare; ritornano ad una normale qualità della vita.

Questa mia terapia non è redditizia per me e per i medici ed io non faccio pubblicità: sono interessato agli aspetti scientifici e didattici e svolgo attività professionale in altri settori.

La mia attività nel settore medico si basa solo sul “passa parola”.

Spero di essere stato abbastanza esaustivo.

Grazie dell’attenzione. prof. Mario Mattia 335 6253030

 

Acufeni, Fonofobia Iperacusia

Penso che molti sappiano che questi disturbi uditivi debbano essere attentamente studiati clinicamente: se si trova un problema si seguono le note e classiche terapie (intervento per un neurinoma, terapie alimentare o farmacologica per un idrope cocleare, problemi sull’ATM, problemi cardio vascolari, ecc).

Se non si trovano cause clinicamente rilevabili si parla di disturbo “idiopatico”.

Tali disturbi non sono trattabili con psicofarmaci od interventi chirurgici spesso ingiustificati.

I farmaci si usano solo in casi estremi, sotto attento controllo medico, visto i notevoli effetti collaterali.

Personalmente raccomando, dopo una opportuna accurata e dettagliata informazione al paziente (2-3 ore), un protocollo terapeutico studiato su base scientifica e basato su un approccio multidisciplinare (alimentazione o normale dieta iposodica, tecniche di rilassamento, attività fisico motoria, corretta respirazione, …).

Il capire come funziona il ns. sistema neurosensoriale, il meccanismo della memoria, la paura e lo stress, è fondamentale per una guarigione.

Senza adeguata conoscenza abbiamo riscontrato che molte terapie (TRT, ecc) hanno una certa difficoltà di successo.

Il paziente INFORMATO può seguire la terapia in modo autonomo a casa sua senza spese, solo qualche telefonata per informarmi sul suo stato di salute.

L’unica terapia farmacologica è basata su ANTIOSSIDANTI di libera somministrazione (ma sempre sotto verifica del proprio medico curante): servono solo a “ripulire” l’organismo.

Ritengo che una UNICA parcella di qualche centinaio di euro per il tempo di alcune ore di un professionista sia più che giustificata.

Mi raccomando di non credere a tutto quello che si trova in rete ma di chiede informazioni a chi ha fatto esperienza (col medico o le terapie proposte).

Questo forum, seguito dall’amministratore ZAW, è meritevole perché offre a tutti la possibilità di un confronto.

Auguri e cordiali saluti – Mattia

 

 

Osservazioni su acufeni IDIOPATICI

Rispondo al sig. moby.ts

Cercherò di spiegarle il fenomeno da Lei descritto, tipico degli acufeni idiopatici:

forse ha saputo del fenomeno dell’arto FANTASMA percepito dai soggetti amputati.

Il paziente amputato “sente” il suo braccio, nella sua mente lo muove, e, con sofferenza, vede che il braccio non c’è.

Analogamente avviene per il suo acufene perché la sua percezione avviene a livello superiore.

Pensi che Ludwing Van Beethoven, diventato sordo, scriveva opere musicali, percependo le note nella sua testa e non con le orecchie!

Veda www.euroacustici.org/Mattia_19_01_2007_colore.pdf

Il taglio del nervo acustico rende totalmente sordi ma si sentirà solo l’acufene!

Altre osservazioni sul fatto che non sono medico!

Il fisico studia (e cerca di capire) il mondo che ci circonda.

E’ una disciplina quindi molto vasta:dalla meccanica alla fisica delle particelle, ma si studiano anche altre cose!

Georg von Békésy è un FISICO, Premio Nobel in Fisiologia e Medicina _per i suoi studi sulla meccanica cocleare.

Attraverso studi sulle neuroscienze delle percezioni si può elaborare una terapia riabilitativa delle percezioni idiopatiche multidisciplinare.

L’AIRS dovrebbe essere uno dei centri più avanzati nel settore, con terapie basate sugli studi fatti da me con il prof. Cianfrone.

Ricordo che, continuando i miei studi, si deve precisare che ogni “trattamento” preso singolarmente, NON funziona: occorre un protocollo riabilitativo completo e complesso: non bastano gli antiossidanti, la musicoterapia, la “palla magica” ecc. ecc.

Credo che sia più importante l’onestà intellettuale che le speculazioni e le polemiche basate sull’ignoranza.

Tutti possono studiare ed imparare: non è il titolo di studio che rende edotti sulle conoscenze: aiuta ma non basta.

Un cordiale saluto

Mario Mattia

La Bruel Acoustics del Prof. Mario Mattia.

 

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